La mixology e l’arte che fanno bene alle balene, ai delfini, ai capidogli… All’Atrium Bar a Firenze va in scena Animal Kingdom

La mixology da oggi può far bene non soltanto allo spirito ma anche alle balene, ai capodoglio, ai delfini ed a tanti altri cetacei che vivono nei nostri mari.

All’Atrium Bar, all’interno del magico hotel Four Seasons a Firenze, dal 13 dicembre sono in mostra, ed in vendita, i quadri della giovane artista argentina Carolina Correa, il cui ricavato, per intero, sarà devoluto alla Fondazione Acquario di Genova Onlus per il progetto Santuario Pelagos, un’area marina protetta di 90mile kmq, istituita nel 2001 grazie a un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, che comprende le acque tra Punta Escampombariou , Capo Falcone, Capo Ferro e Fosso Chiarone, in cui, grazie al suo perfetto habitat, convivono numerosi cetacei come balene, capodogli, zifi, grampi, globicefali, delfini, stenelle e tursiope.

Direte voi adesso, ed a buon diritto, ma cosa c’entrano i quadri di Carrea con la mixology? C’entrano ed anche molto, perchè hanno contribuito alla creazione del nuovo book menù dell’Atrium Bar dove sono, assieme a 15 neo nati innovativi cocktail ideati dall’Head Mixologist Edoardo Sandri e dal suo team, i protagonisti di uno specialissimo menù, “Animal Kingdom”, che raccoglie drinks che hanno tratto ispirazione proprio da alcuni animali in via di estinzione, come elefanti, leoni, orsi, delfini…

“Il book divide i drinks nelle tre macrocategorie di terra, cielo e acqua, che insieme all’animale di riferimento, rappresentano anche le miscele stesse nel gusto, presentazione e colori.” Ci racconta Sandri. “E così, l’Orso Polare sarà “gelato” a base di Vodka, Etna Bitter, Amaro Angostura, Tarragon, Mango e Nitrogen Liquid, e il Pappagallo Gigante pungente e affumicato come il Sudamerica, con Bitter Martini Riserva Speciale, St Germain, Laphroaig (invecchiato 10 anni), Burdock Roots, Cranberry e Sweet Paprika, infine la dolce Tartaruga si basa su una miscela sapiente di Patron Silver Tequila. Chi preferisce i sapori più dolci e analcolici, potrà optare per Panda, con yogurt al cocco, sciroppo di pepe di Sichuan, Seedlip e schiuma all’ananas. La nuova lista, denominata “Animal Kingdom”, nasce con l’obiettivo di lanciare un messaggio sulla tutela dell’ambiente, e in particolare sulle specie in via di estinzione, che rappresentano il 27% delle specie mondialmente conosciute.”

Avvolti dalle affascinanti installazioni natalizie del designer Vincenzo Dascanio, che per questo Natale accarezzano il tema di un passato romantico, scandito da piccoli teatri in cui ballano danzatrici senza tempo, si potrà così da oggi bere, assaporare ed in parte conoscere meglio il mondo di quegli animali che non è possibile far volare via, come i sogni, le passioni e la felicità.

Atrium vestito a festa per Natale

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