Il pesce dai tanti volti e dalle molte preparazioni. Delisca in Versilia

Vero che in Versilia il mare proprio bello bello non è, ma è anche vero che con i frutti del mare la gente del luogo ci sa fare, eccome. La media dei ristoranti è piuttosto buona e se paragonata con altre città o località balneari qui su questa costa toscana si riesce a mangiare pesce buono, anche a cifre piuttosto contenute.

Ultima esperienza fatta, sempre per dovere di cronaca, e ligia al mio lavoro, è stata Delisca, un ristorantino a Lido di Camaiore non proprio sul mare, ma a pochi metri da esso, che ha aperto le porte circa due anni fa.
Si mangia in un ambiente semplice ma di carattere, in un’unica ampia stanza circondata da pareti trasparenti che permettono di guardare fuori ed intravedere il Tirreno, sopra bei tavoli di legno e sedie colorate.
La cucina, a vista, è molto piccola, ed il menù è pensato, intelligentemente, per andare incontro alle sue dimensioni lillipuziane. La carta attrae per la sua unicità: si può cominciare con le spadellate di crostacei, oppure, per chi lo preferisce, con del polpo e proseguire con i primi, solo ed unicamente di pasta fresca, sia per preferenza di gusto, come ci ha spiegato il cameriere, sia per abbassare i tempi di preparazione e di servizio. Si può decidere la tipologia di pasta, bianca, integrale oppure al nero di seppia, del pastificio locale Palmarina e farla sposare con un mix di scoglio o di mare, o con le vongole, oppure optare per i ravioli.
Intrigante è la proposta di crudo, con tartare miste, scampi, gamberi ed ostriche, che si può comporre a proprio piacimento, come la grigliata, dove ci si può orientare tra scampi, gamberoni, tonno, salmone, capasante e calamari nostrali.

La frittura, abbondante e dal colore invitante, è uno tra i piatti più richiesti dalla clientela insieme all’hamburger di pesce, che qui è presentato come la specialità della casa: un piatto unico che vede incontrare pane bianco o integrale con salmone, gambero, polpo, tonno, e patate home made molto particolari, tenute in ammollo una notte in acqua ed aceto, così da eliminare l’amido, e poi fritte dopo essere state passate nella farina.

Il risultato è una patata molto più asciutta e dal sapore più delicato, che alla vista può essere scambiata con del pesce fritto, giusto per restare in tema.

Le porzioni sono più che generose: ho scelto il tagliolino di farina bianca Delisca, con cozze, vongole, calamari e gamberi, servita in una padella di acciaio, abbondante e di sapore, ben amalgamata e saporita.

A seguire un calamaro alla griglia che mi ha più che convinta: ben presentato, cotto al punto giusto, tenero e gustoso.
La carta dei vini è piccolina, ma armonica ed in sintonia con il locale, con prezzi contenuti e la possibilità di scegliere anche al calice.
Sulla musica di sottofondo ci potrebbero lavorare un po’ di più, sia per ciò che riguarda il volume, sia la selezione, poco adatta ad un locale che accoglie sì, giovani, ma anche brizzolè.
I prezzi sono corretti e permettono di mangiare, per chi vuole farsi appagare da un solo piatto, ma abbondante, e da un calice di vino, anche con 20 euro o poco più.

Indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti – Lido di Camaiore LU
Telefono: 393 009 3731

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