La pastiera di mamà

Pastiera Napoletana appena sformata

La pastiera è una di quelle cose che le riescono da dieci. Ne ho assaggiate tante nella vita, ma quella di donna Gabriella resta la mia preferita. Il motivo? Due piccole divagazioni che a mio parere la rendono strepitosa, ma sono sicuramente gusti personali: niente millefiori, che trovo abbia un gusto così omologante, ed il grano leggermente, e dico leggermente, passato al mix, così da ottenere una consistenza meno ingombrante ed a mio avviso più appetitosa. Al posto del mille fiori? Eh, eh. Un liquore che in casa mia, nei dolci, ci finisce spesso: la Strega. Per chi non lo sapesse è un digestivo, piuttosto dolce, prodotto fin dal 1860, e composto da circa 70 erbe.
Mamma Gabriella di esperienza con la pastiera ne ha da vendere. Vi dico soltanto che in alcune Pasque è arrivata a produrne oltre la decina, per far felici amici e parenti.

Questa la ricetta. E ricordatevi che, come si dice a Napoli, la pastiera deve essere alta e succosa!

Tempo di preparazione
1 ora
Tempo di cottura
1 ora e 20 minuti
Ingredienti
Per la frolla
600 g di farina
4 uova
2 etti di sugna
4 cucchiai di zucchero
Per il ripieno
1 kg di ricotta di pecora
750 g di zucchero
10 uova
200 g di canditi (arancia e cedro)
1 bustina di vaniglina
500 g di grano lessato
1 cucchiaio di sugna
1 bicchiere di latte

Procedimento
Verso la farina su di una spianatoia facendo la fontana. Al suo interno metto lo zucchero, poi la sugna e le uova sbattute. Lavoro la pasta, non per troppo e con la punta delle dita, altrimenti perde elasticità. La ripongo in frigo una paio di ore per farla riposare.
In un pentolino metto il grano già cotto, il cucchiaio di sugna, 2 scorze di limone, un bicchiere di latte fino a coprire e girando continuamente cuocio per circa 15/20 minuti. Poi lo faccio raffreddare. Nel frattempo nel mixer frullo la ricotta, lo zucchero e le uova così da ottenere una crema.
Frullo leggermente il grano (se vi piace sentirlo corposo in bocca non frullatelo). A questo punto unisco il grano alla crema, aggiungo i canditi tagliati a piccoli quadratini, la vaniglia ed il bicchiere di strega. Stendo la pasta della frolla così da ricoprire una teglia di circa 30 centimetri di diametro.
Creo delle striscioline da mettere sopra come decorazione. Metto il composto all’interno della teglia foderata e guarnisco con le striscioline. Cuocio la pastiera un’ora a 200°.

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